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  • Anna Maria Iachetta

Il vento dei Libri

Il libro è libertà e in questa fredda giornata di Gennaio mi piace associare l'idea della libertà al vento.

Nella religione tradizionale Yoruba, Oyà è la divinità femminile guerriera, la cui espressione è il vento. Oyà governa anche i cambiamenti naturali più forti e impetuosi ed è anche rappresentata dal lampo. E' la divinità che non accetta alcuna sudditanza maschile, tanto che la sua energia divina fa da contraltare a Shangó, guerriera virilità espressa attraverso il fulmine, i tamburi, il canto e la danza.

La forza dei libri è il potere femminile di Oyà.

I libri sono impetuosi nel loro anelito vitale che rinnova le energie, l'ordine delle cose, creando una nuova direzione, un nuovo vigore, una nuova espressione. Il vento dei libri demolisce l'immobilità stagnante, la tirannia del tempo, il destino ineluttabile delle abitudini, l'ossessione della concretezza, il totalitarismo del pensiero, la crudeltà dell'esclusione.

Come la danza di Oyà, sensuale guardiana dei cimiteri, signora del fuoco improvviso ed esplosivo; aria, vento, respiro, madre della distruzione che porta all'inevitabile cambiamento.

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